Articolo 51 del Regolamento (UE) 2024/1689 — Classificazione dei modelli di IA di uso generale come modelli con rischio sistemico. Testo ufficiale, interpretazione pratica, obblighi principali e implicazioni per la conformità.

Sintesi del testo ufficiale

L'Articolo 51 del Regolamento (UE) 2024/1689 (il Regolamento IA UE) stabilisce il meccanismo di classificazione dei modelli di IA di uso generale (GPAI) come modelli con rischio sistemico. Si inserisce nel Titolo V, che crea un livello normativo dedicato ai modelli GPAI distinto dal quadro per i sistemi di IA ad alto rischio del Titolo III.

Ai sensi dell'Articolo 51(1), un modello GPAI è classificato come portatore di rischio sistemico qualora soddisfi una delle due condizioni seguenti. In primo luogo, ha capacità ad alto impatto valutate sulla base di adeguati strumenti e metodologie tecniche, inclusi indicatori e benchmark — con la presunzione confutabile che qualsiasi modello addestrato utilizzando un calcolo cumulativo superiore a 10^25 FLOP rientri in questa categoria. In secondo luogo, viene designato dalla Commissione ai sensi dell'Articolo 51(2) sulla base di altri criteri, indipendentemente dal fatto che la soglia di calcolo sia soddisfatta.

L'Articolo 51(2) conferisce alla Commissione il potere di aggiornare la soglia di calcolo mediante atti delegati man mano che lo sviluppo tecnologico evolve, garantendo che il quadro rimanga calibrato alla realtà del mercato. I fornitori che ritengono che, nonostante il raggiungimento della soglia, il loro modello non comporti un rischio sistemico possono notificarlo alla Commissione e fornire prove a sostegno. La Commissione procede quindi a una determinazione definitiva. La classificazione ai sensi dell'Articolo 51 attiva il set aggiuntivo di obblighi contenuto nell'Articolo 55, che rappresenta il livello più esigente di obblighi nel quadro GPAI.

Cosa significa nella pratica

L'Articolo 51 riguarda direttamente i fornitori di modelli GPAI di frontiera — più immediatamente, i grandi laboratori di IA e le società tecnologiche che sviluppano e rilasciano modelli di base o grandi modelli linguistici addestrati su scala. Qualsiasi fornitore il cui modello raggiunga o superi la soglia di calcolo di addestramento di 10^25 FLOP deve trattare quel modello come presumibilmente portatore di rischio sistemico e iniziare a prepararsi per la conformità al regime di obblighi dell'Articolo 55, a meno che non riesca a confutare con successo la presunzione presso la Commissione.

In termini concreti, un fornitore dovrebbe verificare la propria infrastruttura di addestramento e la documentazione per determinare se la soglia di calcolo è stata superata. Ciò richiede il mantenimento di registrazioni accurate delle esecuzioni di addestramento, inclusi i FLOP cumulativi. Qualora un nuovo modello sia in fase di sviluppo e si preveda che si avvicini alla soglia, i fornitori dovrebbero avviare la pianificazione della conformità prima del rilascio piuttosto che dopo, poiché gli obblighi si attivano al momento della messa in commercio del modello o della sua messa in servizio.

Per i fornitori i cui modelli sono designati dalla Commissione su basi qualitative — ad esempio, a causa di una distribuzione molto ampia nel mercato UE, di capacità decisionali autonome o di una portata multimodale — il trigger non è auto-esecutivo nello stesso modo, ma la designazione produce conseguenze giuridiche identiche. I fornitori dovrebbero pertanto monitorare il registro pubblico dell'Ufficio per l'IA dei modelli a rischio sistemico e le indicazioni della Commissione sui criteri che applica ai sensi dell'Articolo 51(2).

Anche i deployer downstream e le imprese che si affidano a modelli GPAI tramite accesso API dovrebbero esserne consapevoli: se il modello sottostante che utilizzano è classificato ai sensi dell'Articolo 51, potrebbero dover affrontare requisiti di divulgazione contrattuale aggiuntivi da parte del fornitore e dovrebbero tenere conto dello status di rischio sistemico nei propri processi di due diligence.

Obblighi principali

Relazione con altri articoli

L'Articolo 51 funge da disposizione gateway per il livello più esigente del quadro GPAI. Deve essere letto insieme all'Articolo 52, che illustra più in dettaglio la procedura di classificazione e i poteri di designazione della Commissione, e all'Articolo 55, che elenca gli obblighi sostanziali — test avversariali, segnalazione degli incidenti all'Ufficio per l'IA, misure di sicurezza informatica e rendicontazione dell'efficienza energetica — che si applicano una volta avvenuta la classificazione.

L'Articolo 53 stabilisce gli obblighi di base applicabili a tutti i fornitori di modelli GPAI indipendentemente dalla classificazione del rischio sistemico, inclusa la documentazione tecnica, la conformità alla legge sul diritto d'autore e la pubblicazione di sintesi dei dati di addestramento. L'Articolo 51 si basa su questo fondamento identificando quali fornitori si trovano di fronte al regime elevato dell'Articolo 55.

L'Articolo 4 conferisce alla Commissione il potere di emanare atti delegati per adeguare i dettagli tecnici, inclusa la soglia di calcolo nell'Articolo 51. I Considerando da 110 a 114 del Regolamento forniscono orientamenti interpretativi sul perché la classificazione del rischio sistemico sia giustificata per i modelli ad alto calcolo e su come la Commissione intende applicare i criteri di designazione qualitativa. L'Ufficio per l'IA istituito ai sensi dell'Articolo 64 svolge un ruolo centrale nel monitoraggio della conformità al quadro di classificazione dell'Articolo 51.

Calendario di conformità

Il Regolamento IA UE è entrato in vigore il 1° agosto 2024, venti giorni dopo la sua pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea. Il Regolamento si applica per fasi:

Per quanto riguarda specificamente l'Articolo 51, i fornitori di modelli GPAI su larga scala dovevano valutare il proprio calcolo di addestramento e determinare se la soglia di rischio sistemico fosse stata raggiunta a partire dall'agosto 2025 in poi. L'Ufficio per l'IA ha iniziato a emanare orientamenti e codici di condotta in preparazione di tale data per supportare i fornitori nel prendere tale determinazione.

Official AI Act Compliance Deadline Calendar

Updated · Sources: Regulation (EU) 2024/1689 and the 2026 Digital Omnibus on AI.

Obligation Applies to Original date New date Status Countdown Legal basis
Prohibited Practices (Art. 5) All providers and deployers active AI Act Art. 5
GPAI Rules (Chapter 5) GPAI model providers active AI Act Art. 51-56
AI-Generated Content Marking Providers of generative GPAI systems active AI Act Art. 50(2)
Regulatory Sandboxes National competent authorities active AI Act Art. 57
High-risk AI — Annex III (standalone) Providers of standalone Annex III systems deferred AI Omnibus 2026 Art. 6(2)
High-risk AI — Annex I (embedded) AI embedded in Annex I regulated products deferred AI Omnibus 2026 Art. 6(1)

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Frequently Asked Questions

Si presume che un modello di IA di uso generale comporti un rischio sistemico se la quantità cumulativa di calcolo utilizzata per il suo addestramento supera 10^25 operazioni in virgola mobile (FLOP). Questa è la principale soglia quantitativa stabilita dall'Articolo 51(1)(a). Tuttavia, la Commissione può anche designare modelli come modelli a rischio sistemico sulla base di altri criteri, quali il numero di utenti, il grado di autonomia o la portata nel mercato interno.

Sì. Qualora un fornitore ritenga che il suo modello non soddisfi i criteri — anche nei casi in cui, pur avendo superato la soglia di calcolo, ritenga che il suo modello non comporti un rischio sistemico — può notificarlo alla Commissione e richiedere una rivalutazione. La Commissione può anche designare modelli d'ufficio o su richiesta motivata dell'Ufficio per l'IA. Il processo è inteso a consentire un dialogo prima che una designazione formale diventi vincolante.

Una volta classificato, il fornitore diventa soggetto agli obblighi aggiuntivi previsti dall'Articolo 55, che includono test avversariali (red-teaming), segnalazione degli incidenti all'Ufficio per l'IA, protezioni della sicurezza informatica e rendicontazione dell'efficienza energetica. Questi obblighi si aggiungono ai requisiti di trasparenza di base e di copyright che si applicano a tutti i fornitori di modelli di IA di uso generale.

La presunzione basata sul calcolo e il quadro del rischio sistemico possono in linea di principio applicarsi a qualsiasi modello GPAI, inclusi quelli open source. Tuttavia, il Regolamento IA UE prevede determinate agevolazioni per i fornitori di modelli GPAI open source ai sensi dell'Articolo 53(2), a condizione che siano soddisfatte specifiche condizioni. I fornitori di modelli open source classificati come modelli a rischio sistemico rimangono soggetti agli obblighi dell'Articolo 55.

La Commissione europea detiene l'autorità di designare modelli come portatori di rischio sistemico, sia perché superano la soglia di calcolo di addestramento di 10^25 FLOP (che dà luogo a una presunzione confutabile) sia sulla base di una valutazione qualitativa. L'Ufficio per l'IA, istituito all'interno della Commissione, svolge un ruolo di supervisione e procedurale centrale in questo processo.

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