Articolo 57 del Regolamento (UE) 2024/1689 — Sandbox normativi per l'IA. Testo ufficiale, interpretazione pratica, obblighi principali e implicazioni per la conformità.

Sintesi del testo ufficiale

L'Articolo 57 del Regolamento (UE) 2024/1689 impone agli Stati membri di istituire almeno un sandbox normativo per l'IA a livello nazionale, operativo entro il 2 agosto 2026. Tali sandbox devono essere istituiti dall'autorità nazionale competente pertinente o, ove opportuno, congiuntamente con le autorità competenti di altri Stati membri, sotto il coordinamento dell'Ufficio europeo per l'IA. Il quadro del sandbox consente ai fornitori e ai potenziali fornitori di sistemi di IA di sviluppare, addestrare, validare e testare sistemi di IA innovativi in un ambiente reale o simulato sotto la supervisione diretta delle autorità competenti, prima di immettere tali sistemi sul mercato o metterli in servizio.

La partecipazione non costituisce un'esenzione dagli obblighi previsti dal Regolamento né dal diritto dell'Unione o degli Stati membri applicabile. Le autorità competenti possono tuttavia applicare i requisiti giuridici esistenti in modo flessibile o adattato nell'ambito del sandbox, ove ciò non comprometta gli obiettivi di tali disposizioni o non rischi di causare danni alla salute, alla sicurezza o ai diritti fondamentali.

Le organizzazioni partecipanti devono presentare un piano di sandbox e operare in conformità con specifici termini e condizioni stabiliti dall'autorità. Il sandbox ha una durata iniziale di dodici mesi, prorogabile per ulteriori dodici mesi. Gli Stati membri devono riferire annualmente alla Commissione sui risultati dei propri sandbox. La Commissione, in cooperazione con l'Ufficio per l'IA e gli Stati membri, deve emanare orientamenti sull'attuazione pratica del presente articolo, inclusi i criteri di selezione e le procedure dettagliate per la partecipazione.

Cosa significa nella pratica

L'Articolo 57 crea un percorso formale e supervisionato per le organizzazioni che intendono innovare in modo responsabile senza attendere la piena istituzione dell'apparato di conformità. In pratica, il sandbox è più rilevante per le startup e le PMI che stanno sviluppando sistemi di IA che potrebbero rientrare nelle classificazioni ad alto rischio o che operano in territori giuridicamente incerti, come i sistemi che toccano la salute, l'istruzione, l'occupazione, le infrastrutture critiche o le attività di contrasto.

Per un'azienda che intende utilizzare un sandbox, il processo comporta l'identificazione dell'autorità competente nel proprio Stato membro, la presentazione di una domanda con un piano di sandbox che descriva il sistema di IA, gli obiettivi dell'innovazione, la metodologia di test proposta e le salvaguardie in atto. Se accettata, l'autorità assegna un punto di contatto dedicato e può consentire all'organizzazione di testare il sistema con dati reali o in condizioni del mondo reale che altrimenti attiverebbero obblighi più stringenti di pre-immissione sul mercato.

Un esempio concreto: una startup che sviluppa uno strumento di triage medico basato sull'IA che normalmente si qualificherebbe come sistema di IA ad alto rischio ai sensi dell'Annex III potrebbe entrare in un sandbox per condurre pilota clinicamente supervisionati. Durante il sandbox, l'autorità può consentire un'applicazione graduale dei requisiti di valutazione della conformità mentre monitora il comportamento del sistema e la maturità di conformità della startup. Al termine del periodo del sandbox, la startup deve o completare la piena valutazione della conformità e registrare il sistema nella banca dati UE, oppure ritirarlo.

È importante sottolineare che la partecipazione al sandbox non crea immunità normativa. Qualsiasi danno causato agli individui durante i test rimane responsabilità del fornitore e le protezioni dei diritti fondamentali si applicano per tutta la durata. Il sandbox è un ambiente di test e apprendimento, non una rinuncia agli obblighi.

Obblighi principali

Relazione con altri articoli

L'Articolo 57 si inserisce nel Titolo VI (Misure a sostegno dell'innovazione) insieme agli Articoli da 58 a 63, che riguardano le norme specifiche per il trattamento dei dati nel sandbox, i test nel mondo reale al di fuori dei sandbox e le misure per le PMI. È strettamente connesso all'Articolo 58, che stabilisce le condizioni di protezione dei dati in base alle quali i dati personali possono essere trattati nell'ambito di un sandbox allo scopo di sviluppare l'IA nell'interesse pubblico.

L'articolo è anche direttamente collegato agli obblighi per i sistemi di IA ad alto rischio del Titolo III (Articoli 8–51), poiché i sandbox sono principalmente destinati ad assistere i fornitori nel soddisfare tali requisiti prima dell'immissione sul mercato. L'Articolo 74 sulla vigilanza del mercato è rilevante perché l'autorità competente che supervisiona un sandbox può essere lo stesso organismo responsabile della supervisione post-mercato.

L'Articolo 57 dovrebbe inoltre essere letto insieme all'Articolo 3 (definizioni, in particolare le definizioni di "fornitore", "potenziale fornitore" e "sistema di IA") e all'Articolo 96, che disciplina il ruolo dell'Ufficio per l'IA nel coordinamento delle attività transfrontaliere del sandbox e nell'emanazione di orientamenti per l'attuazione.

Calendario di conformità

Il Regolamento IA UE è entrato in vigore il 1° agosto 2024, con obblighi introdotti gradualmente nel corso di un periodo pluriennale. L'Articolo 57 rientra nella data di applicazione generale del 2 agosto 2026, il che significa che gli Stati membri sono tenuti ad avere i propri sandbox normativi per l'IA operativi entro tale data.

Il calendario di conformità più ampio fornisce il contesto per la rilevanza del sandbox: i divieti sulle pratiche di IA a rischio inaccettabile sono diventati esecutivi dal 2 febbraio 2025; gli obblighi relativi ai modelli di IA di uso generale (Titolo VIII) si applicavano dal 2 agosto 2025; e gli obblighi per i sistemi di IA ad alto rischio elencati nell'Annex III si applicano dal 2 agosto 2026, con un'ulteriore proroga al 2 agosto 2027 per i sistemi ad alto rischio coperti dalla legislazione di armonizzazione dell'Unione vigente.

Questa gradualità significa che il meccanismo del sandbox ai sensi dell'Articolo 57 diventa disponibile proprio nel momento in cui gli obblighi per i sistemi ad alto rischio diventano esecutivi, offrendo ai fornitori innovativi un percorso strutturato per testare e perfezionare i propri sistemi sotto supervisione prima di affrontare tutto il peso della valutazione della conformità, della registrazione nella banca dati UE ai sensi dell'Articolo 71 e degli obblighi di monitoraggio post-mercato ai sensi dell'Articolo 72.

Official AI Act Compliance Deadline Calendar

Updated · Sources: Regulation (EU) 2024/1689 and the 2026 Digital Omnibus on AI.

Obligation Applies to Original date New date Status Countdown Legal basis
Prohibited Practices (Art. 5) All providers and deployers active AI Act Art. 5
GPAI Rules (Chapter 5) GPAI model providers active AI Act Art. 51-56
AI-Generated Content Marking Providers of generative GPAI systems active AI Act Art. 50(2)
Regulatory Sandboxes National competent authorities active AI Act Art. 57
High-risk AI — Annex III (standalone) Providers of standalone Annex III systems deferred AI Omnibus 2026 Art. 6(2)
High-risk AI — Annex I (embedded) AI embedded in Annex I regulated products deferred AI Omnibus 2026 Art. 6(1)

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Frequently Asked Questions

Un sandbox normativo per l'IA è un quadro controllato istituito da una o più autorità nazionali competenti che consente ai fornitori e ai potenziali fornitori di sviluppare, addestrare, validare e testare sistemi di IA innovativi sotto la supervisione normativa, per un periodo limitato e con oneri di conformità ridotti, prima di immettere tali sistemi sul mercato o di metterli in servizio.

L'accesso è principalmente destinato alle PMI, incluse le startup, e può essere esteso ad altri partecipanti. I fornitori e i potenziali fornitori di sistemi di IA devono presentare domanda all'autorità competente dello Stato membro in cui sono stabiliti. La selezione si basa su criteri che includono la natura innovativa del sistema di IA, i potenziali benefici per la società, la salute, la sicurezza, i diritti fondamentali o l'ambiente, nonché l'impossibilità del richiedente di testare il sistema in condizioni che simulino adeguatamente un ambiente reale.

No. La partecipazione al sandbox non esenta i partecipanti dalla normativa UE e degli Stati membri applicabile. Tuttavia, determinate disposizioni possono essere applicate in modo flessibile dalle autorità di vigilanza nell'ambito del sandbox. I partecipanti rimangono pienamente responsabili per qualsiasi danno causato durante i test e devono attenersi a un piano di sandbox concordato con l'autorità.

I sandbox operano per un periodo iniziale di dodici mesi, che può essere prorogato per ulteriori dodici mesi. La durata totale non può pertanto superare i ventiquattro mesi, al termine dei quali il partecipante deve portare il sistema in piena conformità o ritirarlo dal mercato.

Al termine del periodo del sandbox, i partecipanti devono o dimostrare la piena conformità con il Regolamento IA UE e il diritto UE applicabile prima di immettere il proprio sistema sul mercato, oppure cessare la distribuzione. L'autorità competente emette una relazione che riassume le attività svolte e le lezioni apprese, che può essere messa a disposizione di altre autorità o del pubblico per orientare le politiche future.

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